Tutti sappiamo che la nostra esperienza del mondo si basa su informazioni raccolte mediante l’uso dei nostri cinque sensi: vista, udito, olfatto, tatto, gusto. Secondo il life coach Anthony Robbins…
“ciascuno di noi tende a sviluppare un suo modo di formarsi le rappresentazioni interne, una sua modalità” attraverso il filtro della nostra percezione, ricorrendo ad una modalità percettiva dominante.
Certe persone per esempio restano più impressionate da ciò che vedono, cioè il loro sistema visivo tende ad essere dominante (i Visivi). Per altri invece è l’udito ad essere determinante (gli Uditivi), mentre per altri ancora sono più importanti le sensazioni percepite prevalentemente attraverso il tatto, il gusto e l’olfatto (i Cinestesici).
Questo post è dedicato ai Visivi. Come scrive Eric De la Parra Paz nel suo libro: “Strategie di Vendita e Negoziazione” , “Per la persona visiva, il mondo è come lo vede. Quando ricorda, ricorda per immagini. Trasforma le parole in immagini e quando pensa al futuro, lo visualizza”
Essendo la vista il loro senso dominante, i Visivi si possono riconoscere facilmente perché:
- quando parlano si indicano spesso gli occhi;
- guardano spesso in alto;
- battono le palpebre in modo rapido e irrequieto;
Sul lavoro
- sono molto organizzati;
- amano vedere l’ambiente che li circonda ordinato e pulito;
- controllano le cose per accertarsi che siano ben disposte;
- ritengono di non avere mai informazioni sufficienti;
Fisicamente
- in genere hanno una figura snella;
- il corpo presenta una postura un po’ rigida, con la testa in avanti e le spalle alzate;
- curano molto il vestiario, che è sempre a posto e perfettamente pulito; poiché per loro l’aspetto è molto importante, badano alla combinazione di colori e scelgono con cura che cosa indossare;
Nella relazione
- possono avere un tono di voce brusco, o usare molto le note alte;
- tendono a parlare in fretta, in quanto tentano di stare al passo con le immagini che hanno nel cervello!
- guardano negli occhi l’interlocutore;
- respirano in modo veloce e superficiale, con brevi inspirazioni e con la parte superiore del petto;
- possono trattenere il respiro mentre osservano qualcosa o mentre si stanno costruendo un’immagine interiore.
Nel linguaggio
- amano esprimersi con metafore visive, come ad esempio:
“Mi illumina veramente la giornata”
“Il ragazzo ha un passato tutto luci ed ombre”
“Guardiamo al quadro generale delle cose”
“Questo problema salta agli occhi”.
Atre Parole ed espressioni comuni ai Visivi possono essere:
Dare un’occhiata; chiaro; confuso; risalto; vistoso; prospettiva; visualizzare; distinguere; vedere; punto di vista; sembrare; osservare; gettare lo sguardo; illusione; guardare; immaginare; riconoscere; mettere a fuoco; posare gli occhi; parere; chiarire; luce; a prima vista; esplorare; delucidare; sprazzo; illustrare; panorama; scena; orizzonte; mostrare; occhiata; alla luce di; visibilità; esibire; illuminare; colore; visione; ammirare; sfumatura; intravedere; contemplare; riflesso.
La nostra società, attraverso i suoi artefatti culturali (mass media, social network etc…), tende ad incentivare la modalità visiva, valorizzando una comunicazione iconica (dal greco eikon, “immagine”), nella quale la trasmissione di un messaggio avviene tramite un’immagine.
Essendo esposti quotidianamente a questo tipo di comunicazione, la percentuale dei visivi tende ad essere superiore rispetto agli Uditivi e ai Cinestesici, a cui dedicherò i prossimi post.
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